
Il
sito ufficiale
cronistoria
del gruppo
intervista |
Junk!
In
uscita il 7 novembre, è il primo lavoro discografico
della stravagante band di percussionisti
napoletani, capeggiata da Capone, i BungtBangt.
L’esordio
discografico sarà accompagnato dal tour invernale
in cui i nove musicisti
presenteranno il loro spettacolo/concerto che propone un susseguirsi
di azioni e atmosfere, nella costruzione di un ideale viaggio
nelle differenti culture musicali, intrapreso però con
i disparati materiali.
Sul palco suoneranno elastici di gomma (che, montati su un grosso
cartone, sostituiscono il contrabbasso), chiavi inglesi (equivalenti
di uno xilofono), grondaie (a riprodurre le frequenze continue
del didjeridoo), padelle e rottami di bicicletta (a sostituire
tamburelli e percussioni), elastici accordati (per riprodurre
le chitarre), mestoli (come marimba), bottiglie (come flauti),
lattine (come shaker), e così via. Tanti oggetti che
qui abbandonano il loro status di immondizia solida urbana e
si trasformano, grazie all’inventiva e all’ironia
dei musicisti, in strumenti musicali.
In scaletta diciotto brani cantati e strumentali con un genere
musicale che spazia tra momenti tribali, funky, techno, jungle
e bigbit.
In tre anni di attività il gruppo ha prodotto ben tre
spettacoli, e altrettante tournèe, inserito nei cartelloni
di importanti festival nazionali e ospite di programmi televisivi
e radiofonici. Così come quest’estate con il Bum
Bum tour che ha avuto come tappa conclusiva La Palma
Club di Roma, ha toccato circa trenta città italiane
ed è stato premiato "per l’originalità
e l’ironia" con il Premio Troisi 2002.
Il nome del gruppo, Bungt Bangt, deriva da
un’espressione onomatopeica, molto usata a Napoli, e sta
ad indicare un gran frastuono, ma anche, per estensione, un
momento di grande attività fisica e mentale e cioè
quella sensazione di grande movimento e coinvolgimento che i
Capone&BungtBangt riescono a trasmettere
al pubblico con la loro musica! |
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